Federica Buglioni è presidente dell'associazione no profit Bambini in cucina.
Potete seguire i suoi consigli in questa rubrica.
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TITOLO:
In mancanza di Jacques Cousteau
Quando ero bambina guardavo i filmati di Jacques Cousteu, il papà della subacquea, che esplorava i mari in bianco e nero a bordo della mitica Calypso e restavo incantata di fronte ai documentari presentati da Piero Angela. Mi appassionava scoprire cosa c'era sotto, dentro, dietro la natura e intuivo che non c'era nulla di più poetico della scienza.
Anche i bambini che incontro oggi sono affascinati nel vedere le trasformazioni delle cose semplici: la farina che diventa pasta, la chiara d'uovo che monta, il cioccolato che fonde e poi di nuovo s'indurisce. Mi accorgo che sono tutti scienziati in erba, curiosi e attenti a quei piccoli particolari che li aiutano a capire la realtà. Per questo, quando cucino con loro, non sento mai il bisogno di proporre ricette elaborate. Perfino i fagioli da pulire, visti da vicino, sono interessanti.
In genere preferisco usare gli utensili manuali, ma c'è un piccolo elettrodomestico che mi piace molto. È la centrifuga, che permette ai bambini anche piccolissimi di prepararsi da soli (con adulto a fianco, s'intende) succhi di frutta sempre diversi, dai colori sorprendenti, sani e squisiti. E così, in attesa che un nuovo Jacques Cousteu faccia sbocciare nel mio bambino l'amore per la scienza, oggi proveremo per la prima volta a centrifugare i fichi d'india con le mele.
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