Federica Buglioni è presidente dell'associazione no profit Bambini in cucina.
Potete seguire i suoi consigli in questa rubrica.
Partecipate con i vostri commenti scrivendoci a:
info@romabimbi.it
Articoli:
Fragole, zucchero e voglia di fare
Un pinzillicchio nel piatto
Invito a corte
3, 2, 1: è la torta dei piccoli
Cuciniamo per gli uccellini?
Basta un poco di zucchero
Venti secondi di outing
La bruschetta equilibrista
Quando i bimbi odiano le verdure
Castagne, noci e walkie-talkie
Cucinare con tatto: la pizza
In mancanza di Jacques Cousteau
Il lavandino, il pesce e la logica
Dessert veloce
La cucina è un luogo magico
Link:
Il cucchiaino di Alice
|
TITOLO:
Quando i bimbi odiano le verdure
Le verdure sono il nostro punto di contatto con la natura e sono belle, colorate, profumate, come la frutta. Non hanno nulla di sgradevole eppure tanti bambini le detestano. Pensandoci bene, sono arrivata alla conclusione che il sapore non centri nulla con questo rifiuto e che il motivo del no sia culturale. Credo cio che siano i valori che le accompagnano nel piatto ad essere immangiabili.
Ecco, per punti, la mia strategia di sopravvivenza:
Il cibo non una medicina; non serve a nulla dire che la verdura fa bene.
La verdura non un prodotto: meglio non rendersi ridicoli facendo uno spot pubblicitario ogni volta che portiamo in tavola una carota.
Se per noi le verdure sono importanti, dimostriamolo: portiamole in scena da protagoniste (per es. un bel pinzimonio colorato allinizio del pasto) e non come semplici contorni.
Aiutiamo i bambini a scoprire il legame logico verdura-natura: si può visitare un orto, coltivare verdure in vaso, scoprire le erbe selvatiche.
Diamo il buon esempio: se noi mangiamo tanta verdura, i nostri bambini avranno davanti agli occhi dei modelli positivi.
Colpevolizzare i bimbi che rifiutano la verdura non serve.
Se i bambini dicono NO, indaghiamo meglio, magari quella verdura non piace cotta, ma cruda e croccante si.
Serviamo porzioni piccole, ci si abitua a poco a poco.
Laviamo e puliamo le verdure con i bambini, osserviamole con occhio scientifico.
Cuciniamo insieme
Ho sperimentato con mio figlio una regola: rifiutare TRE verdure si può, detestare LE verdure no. Lui ci ha pensato su e ha scelto i suoi nemici: patate, zucchine, cavoletti. Con le altre abbiamo aperto il tavolo delle trattative.
|